Nel cuore del Beaujolais, regione storica della Francia tra la Borgogna e il Rodano, nasce Vinochat, il progetto vitivinicolo di Marie Lapierre, erede di una delle famiglie più iconiche del vino naturale: i Lapierre. Figlia di Marcel, uno dei pionieri della vinificazione senza chimica in Beaujolais, Marie prosegue con passione e carattere l’approccio radicalmente artigianale e sostenibile del padre, portandolo a un nuovo livello di sensibilità e originalità.
Vinochat è un gioco di parole che unisce “vino” e “chat”, ovvero il gatto, animale tanto amato da Marie quanto presente come simbolo del suo stile: indipendente, curioso, agile. I suoi vini riflettono questa filosofia: sono vivi, autentici, leggeri ma complessi, capaci di sorprendere e affascinare chi cerca qualcosa di più di un semplice bicchiere.
Tra le etichette più rappresentative troviamo La Cuvée du Chat, un vino rosso ottenuto da uve Gamay provenienti da vecchie vigne coltivate nel rispetto assoluto della biodiversità. Il terreno granitico della zona contribuisce a dare freschezza e verticalità al vino, mentre la vinificazione avviene secondo i canoni del vino naturale: macerazione carbonica, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, nessuna aggiunta di solfiti, né filtrazioni o chiarifiche. Ogni passaggio è svolto con cura maniacale per preservare la purezza del frutto e l’anima del terroir.
Nel calice, La Cuvée du Chat si presenta con un colore rubino luminoso, giovane e brillante. Il bouquet è espressivo e gioioso, dominato da piccoli frutti rossi come fragoline, ribes e ciliegia, accompagnati da accenni floreali e una leggera nota speziata e pepata, tipica del Gamay. In bocca è fresco, agile, croccante, con tannini leggeri e una bevibilità fuori dal comune. È un vino che scivola con eleganza, senza perdere in profondità: un perfetto equilibrio tra immediatezza e finezza.
La Cuvée du Chat è pensata per chi ama i vini naturali e spontanei, ma non rinuncia a eleganza e precisione. È il rosso ideale per accompagnare aperitivi rustici, salumi, formaggi freschi, piatti vegetariani o carni bianche. Ma si presta anche ad accompagnare una serata tra amici, in leggerezza, con il suo profilo beverino e disinvolto.
Con questa etichetta, Marie Lapierre prosegue il cammino iniziato dalla sua famiglia, aggiungendo una nota personale fatta di creatività e cura. La Cuvée du Chat è un vino che racconta il Beaujolais più sincero, fuori dai cliché, vibrante di vita e personalità.