Il nome “Fornace” richiama le origini antiche del luogo, una ex fornace ristrutturata e oggi destinata alla produzione di vini vivi, veri, mai ruffiani. L’attenzione di Tenuta Fornace si concentra su vitigni autoctoni e su interpretazioni personali del territorio. Le fermentazioni sono spontanee, le macerazioni spesso prolungate, l’uso della solforosa è minimo o del tutto assente, e l’affinamento avviene in contenitori neutri come acciaio e vetroresina. I vini della Tenuta Fornace sono espressioni dirette e senza compromessi della vendemmia e dell’annata, pensati per chi cerca verità nel bicchiere.
Tra le etichette che maggiormente raccontano questa filosofia produttiva spicca Riva Longa, una Croatina passita intensa e suggestiva, figlia di una vendemmia tardiva e di un’attenta selezione manuale dei grappoli più sani e maturi. Le uve vengono lasciate ad appassire in pianta fino a novembre inoltrato, sviluppando così una concentrazione zuccherina e aromatica davvero straordinaria. La vinificazione avviene in tini di acciaio con fermentazione spontanea e un affinamento di circa due anni, in parte in acciaio e in parte in vetroresina, prima dell’imbottigliamento senza filtrazione.
Il risultato è un vino profondo, di un rosso rubino cupo, dal naso ampio e avvolgente. Note di prugna secca, confettura di ciliegia, tamarindo, spezie dolci e tabacco si fondono in un bouquet che evoca la lentezza e il calore di un vino pensato per la riflessione. Al palato, Riva Longa è caldo, denso, ma mai stucchevole. L’acidità naturale della Croatina bilancia la dolcezza residua, rendendo il sorso vibrante, con tannini presenti ma levigati. Il finale è lungo, balsamico, con ritorni di frutta disidratata e liquirizia.
Non si tratta di un vino da dessert nel senso classico del termine, bensì di un rosso passito versatile, capace di accompagnare con eleganza formaggi stagionati, cioccolato fondente, oppure momenti di meditazione a fine pasto. Un piccolo gioiello artigianale che racconta una visione agricola radicale e sincera, da parte di una cantina che lavora in sordina ma con grande coerenza.
Riva Longa è molto più di un vino dolce: è il manifesto di un’identità contadina che rifiuta la standardizzazione e celebra l’imperfezione come valore.