- Non disponibile
Il progetto De Fattore è una dichiarazione di indipendenza dal vino industriale: è una riscoperta dell’ancestrale, del gesto artigiano, dell’identità vera del vino. E il Selvalga, rifermentato in bottiglia e affinato in anfora, ne è una delle massime espressioni.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Guarantee safe & secure checkout
Selvalga è un vino rifermentato in bottiglia secondo il metodo ancestrale, affinato in anfore di terracotta, che ne esaltano l’energia e la fragranza. È un vino libero, non filtrato, che fermenta grazie ai lieviti indigeni e prosegue la sua evoluzione senza forzature. Il nome stesso – Selvalga – evoca un paesaggio selvatico e incontaminato, proprio come il carattere di questo vino.
La vinificazione avviene in modo spontaneo, senza controllo delle temperature e senza aggiunta di additivi enologici. Dopo la fermentazione primaria, il vino viene imbottigliato con i suoi lieviti e rifermenta in bottiglia, sviluppando una leggera effervescenza naturale. L’affinamento in anfora conferisce una particolare mineralità, precisione aromatica e un tatto gustativo delicatamente terroso.
Alla vista, Selvalga si presenta torbido, con un colore giallo dorato velato. Al naso è esplosivo: note di mela cotogna, scorza d’agrumi, fiori di campo, erbe aromatiche e sentori minerali si mescolano in un quadro complesso e affascinante. In bocca è teso, vibrante, con bollicina fine e grande bevibilità. Il finale è sapido, lungo e dissetante.
Questo vino è perfetto per chi cerca esperienze autentiche e fuori dagli schemi. Si abbina splendidamente a piatti vegetariani, sushi, formaggi freschi, tapas e fritture leggere. Ma è anche ideale da solo, come vino da meditazione naturale.
Selvalga è un manifesto liquido di artigianalità, territorio e passione. Una bottiglia che racconta la potenza espressiva del vino ancestrale, portando nel calice tutta la veracità del Veneto e lo spirito indomito di De Fattore.