Eutopia
Un bianco che guarda avanti, con radici profonde
Eutopia 2021 è un vino che incarna perfettamente la nuova scuola del vino naturale piemontese: rispetto per il passato, apertura al futuro, centralità del territorio.
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Eutopia 2021 è un vino che incarna perfettamente la nuova scuola del vino naturale piemontese: rispetto per il passato, apertura al futuro, centralità del territorio.
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Il Rullante è un vino rosso dalla grande bevibilità, perfetto con carni bianche, salumi della Lunigiana, torte salate, piatti a base di funghi o formaggi a media stagionatura. È un rosso che sorprende per la sua eleganza e per il carattere unico del Vermentino Nero, e che racconta la storia di un territorio autentico, tutto da riscoprire.
Il Sauvignon Blanc di Comai si presta a molti abbinamenti gastronomici: eccellente con crudi di pesce, crostacei, tartare, primi piatti con verdure primaverili, risotti alle erbe aromatiche, ma anche con formaggi freschi e caprini. È un bianco ideale per l’aperitivo o per cene leggere ma raffinate, capace di esaltare la cucina naturale e di accompagnare anche piatti vegetariani complessi.
il Barbaresco Pajé di Boffa si presenta con un colore rosso granato luminoso, con riflessi aranciati che si intensificano con l’evoluzione. Al naso offre un ventaglio olfattivo complesso e avvolgente: rosa appassita, viola, frutti rossi maturi, note speziate di pepe e liquirizia, tabacco dolce e accenni balsamici. Un profilo aromatico profondo, che si arricchisce con il tempo e racconta tutta la nobiltà del Nebbiolo.
Tra le etichette che meglio esprimono questa sintesi tra passato e futuro c’è Amartè, un Piemonte Albarossa DOC 2022 che nasce dalla valorizzazione di un vitigno raro e affascinante: l’Albarossa, incrocio tra Nebbiolo e Barbera creato nel 1938 dal professor Giovanni Dalmasso. Questo vino rappresenta una scelta coraggiosa e raffinata, che esprime tutto il potenziale di un’uva capace di regalare struttura, freschezza e grande longevità.
Tra le etichette più rappresentative della Tenuta c’è Atto Primo, un vino rosso che fin dal nome racconta una visione: il primo passo di un progetto che vuole lasciare il segno. Nato da un blend inedito e affascinante di Aglianico e Lambrusco, questo vino unisce la struttura e la profondità del primo con la freschezza e l’energia del secondo, dando vita a un connubio originale, vibrante e assolutamente personale. Le uve sono coltivate in vigneti accuratamente selezionati, vendemmiate a mano e vinificate con tecniche naturali, che rispettano l’integrità del frutto.
Il Busat Rosso è uno dei vini più rappresentativi della cantina Comai. Nato dall’idea di offrire un rosso moderno ma profondamente radicato nel territorio trentino, questo vino è frutto di un attento lavoro in vigna e in cantina. Le uve provengono da vigneti situati nella zona di Prabi, tra Arco e Riva del Garda, dove la combinazione di terreno calcareo, escursioni termiche marcate e ventilazione costante contribuisce a una maturazione ottimale dell’uva, esaltandone il profilo aromatico.
Tra le etichette più emblematiche della Stoppa spicca Macchiona, un grande rosso da invecchiamento che rappresenta l’anima più profonda e radicata dell’Emilia. Prodotto da uve Barbera e Bonarda in parti uguali, raccolte a piena maturazione, Macchiona prende il nome dalla casa colonica situata nel cuore della tenuta. È un vino che nasce solo nelle annate migliori e viene vinificato con lunga macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento di almeno 12 mesi in botti di rovere e diversi anni in bottiglia prima della messa in commercio.
Tra le etichette più rappresentative della cantina Le Banchette spicca senza dubbio il Valpolicella Ripasso, un vino che coniuga struttura e finezza, profondità e bevibilità. Il Ripasso è una tecnica antica che consiste nel “ripassare” il Valpolicella base sulle vinacce dell’Amarone, innescando una seconda fermentazione che arricchisce il vino di corpo, aromi e complessità.
Tra le espressioni più interessanti della cantina troviamo il Tenuta Kerù De Fattore, un vino naturale che nasce dall’unione di vitigni locali e internazionali coltivati nei colli veneti. Il blend varia leggermente di anno in anno, mantenendo però una base strutturata e una forte impronta territoriale. L’obiettivo è quello di creare un rosso quotidiano, accessibile ma mai banale, capace di abbinare frutto, freschezza e carattere.
Tra i vini più rappresentativi di La Stoppa troviamo il Trebbiolo, un rosso vibrante e territoriale che prende il nome proprio dal fiume Trebbia. È un vino che racconta la tradizione emiliana in chiave moderna, con energia, immediatezza e una profonda anima contadina. Il Trebbiolo è ottenuto da un blend di Barbera e Bonarda, due vitigni storici dei colli piacentini, che uniscono acidità e struttura, frutto e rusticità in modo equilibrato e affascinante.
Il Valentini Spumante Brut Trentodoc è ottenuto da una base di Chardonnay, vinificato in bianco e rifermentato in bottiglia secondo il metodo classico. Dopo la seconda fermentazione, il vino rimane sui lieviti per oltre 24 mesi, un tempo che garantisce complessità aromatica e una perfetta integrazione del perlage. L’assenza di dosaggi eccessivi consente al vino di mantenere un profilo pulito, fresco e coerente con l’identità del territorio.
Il Crémant du Jura firmato Tissot & Maire è un esempio impeccabile di come una bollicina possa essere al tempo stesso accessibile, elegante e sorprendente. Ottenuto con il metodo classico (méthode traditionnelle), prevede una seconda fermentazione in bottiglia e un affinamento sui lieviti che varia da 12 a 18 mesi, in grado di conferire complessità e struttura al vino senza appesantirlo.
grazie a FerdyWild abbiamo a magazzino questa chicca di Comai, un pinot nero elegante che ti riporta in Borgogna frutto di ricerca e sperimentazione dei fratelli Comai
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Ze Bulle è una perfetta incarnazione di questo approccio: un vino dal colore variabile in base alle annate, dall'aranciato al rosso rubino scarico, frizzante che non teme di uscire dagli schemi e che regala una bevuta golosa, spensierata ma tutt’altro che banale. Prodotto con uve Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, coltivate in modo naturale e raccolte a mano, questo vino sprigiona una vitalità contagiosa sin dal primo sorso.
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Tra le etichette più provocatorie e sorprendenti della cantina troviamo Kin(g)tanino Fu**ing White Wine, un bianco fuori dagli schemi già a partire dal nome. Questo vino nasce da una miscela di Bianchetta Genovese e Vermentino, due vitigni storicamente radicati nel Levante ligure. L'approccio è radicale: lunga macerazione sulle bucce, fermentazione naturale, affinamento in acciaio e tanta pazienza.
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