Il Tasmorcan di Elio Perrone è una Barbera d’Asti DOCG che colpisce fin dal primo sorso per la sua personalità dinamica e coinvolgente. Viene prodotto con uve Barbera selezionate manualmente e vinificate in acciaio per preservarne la freschezza e l’integrità aromatica. L’affinamento, breve ma mirato, ne esalta il frutto, mantenendo un perfetto equilibrio tra acidità e morbidezza.
La Barbera Mongovone di Elio Perrone è un vino rosso di grande carattere e personalità, prodotto con uve provenienti da uno specifico cru situato nel comune di Isola d’Asti, in località Mongovone, da cui prende il nome. Qui, su suoli ricchi di argilla e calcare, le viti di Barbera trovano le condizioni ideali per esprimere il meglio di sé. In cantina, la vinificazione è orientata a esaltare la naturale ricchezza aromatica e strutturale del vitigno. Dopo la fermentazione, il vino affina per circa 12 mesi in botti grandi di rovere.
Annata: 2018
Denominazione:
Vitigni: barbera 100%
Alcol: 15%
Formato: 1l
Temperatura di servizio: 16°C
Abbinamenti: brasati, arrosti, selvaggina, ma anche con formaggi stagionati, risotti e paste al ragù
il No di Elio Perrone è un vino rosso di grande carattere e personalità, prodotto con uve provenienti da uno specifico cru situato nel comune di Isola d’Asti, in località Mongovone, da cui prende il nome. Qui, su suoli ricchi di argilla e calcare, le viti di Barbera trovano le condizioni ideali per esprimere il meglio di sé. In cantina, la vinificazione è orientata a esaltare la naturale ricchezza aromatica e strutturale del vitigno. Dopo la fermentazione, il vino affina per circa 12 mesi in botti grandi di rovere.
Il Langhe Nebbiolo di Elio Perrone è un omaggio a questa tradizione.Prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo coltivate nei vigneti di Castiglione Tinella, situati a 380 metri sul livello del mare, questo vino rappresenta l'eleganza e la complessità tipiche del vitigno. La vendemmia avviene solitamente tra la prima e la seconda settimana di ottobre, periodo in cui le uve raggiungono la maturazione ottimale.Dopo una pigiatura delicata, il mosto fermenta in vasche di acciaio a temperatura controllata, preservando così gli aromi primari del frutto.Successivamente, il vino matura per 12 mesi in botti di rovere.
Il Corvè è un vino rosso intenso e raffinato, prodotto esclusivamente da uve Corvina Veronese, vitigno simbolo della viticoltura veronese, spesso utilizzato nei grandi rossi della Valpolicella.
il Barbaresco Pajé di Boffa si presenta con un colore rosso granato luminoso, con riflessi aranciati che si intensificano con l’evoluzione. Al naso offre un ventaglio olfattivo complesso e avvolgente: rosa appassita, viola, frutti rossi maturi, note speziate di pepe e liquirizia, tabacco dolce e accenni balsamici. Un profilo aromatico profondo, che si arricchisce con il tempo e racconta tutta la nobiltà del Nebbiolo.
Tra le etichette che meglio esprimono questa sintesi tra passato e futuro c’è Amartè, un Piemonte Albarossa DOC 2022 che nasce dalla valorizzazione di un vitigno raro e affascinante: l’Albarossa, incrocio tra Nebbiolo e Barbera creato nel 1938 dal professor Giovanni Dalmasso. Questo vino rappresenta una scelta coraggiosa e raffinata, che esprime tutto il potenziale di un’uva capace di regalare struttura, freschezza e grande longevità.
Il Due Vigne Umbria Rosso IGT è un vino che nasce dall’incontro tra due vitigni a bacca rossa che si completano a vicenda in modo armonico. Nonostante la cantina non specifichi con precisione la composizione varietale, è chiaro sin dal primo assaggio che si tratta di un rosso strutturato ma equilibrato, nato per offrire una beva appagante e versatile. Il nome “Due Vigne” richiama non solo la fusione tra due varietà, ma anche l’idea di un legame tra territori, esperienze e sensibilità diverse che convergono in un’unica bottiglia.
Tra le etichette più rappresentative della cantina Le Banchette spicca senza dubbio il Valpolicella Ripasso, un vino che coniuga struttura e finezza, profondità e bevibilità. Il Ripasso è una tecnica antica che consiste nel “ripassare” il Valpolicella base sulle vinacce dell’Amarone, innescando una seconda fermentazione che arricchisce il vino di corpo, aromi e complessità.
Tra le espressioni più interessanti della cantina troviamo il Tenuta Kerù De Fattore, un vino naturale che nasce dall’unione di vitigni locali e internazionali coltivati nei colli veneti. Il blend varia leggermente di anno in anno, mantenendo però una base strutturata e una forte impronta territoriale. L’obiettivo è quello di creare un rosso quotidiano, accessibile ma mai banale, capace di abbinare frutto, freschezza e carattere.
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