Il Giovito 2022 rappresenta uno dei vertici di questa filosofia. Si tratta di un vino rosso da uve Sangiovese in purezza, coltivate in regime biologico e vinificate senza l’aggiunta di solfiti, né in fase di fermentazione né in imbottigliamento. Questo aspetto lo rende un’espressione autentica e sincera del vitigno e del territorio da cui proviene. Il nome “Giovito” evoca freschezza e vitalità, qualità che ritroviamo anche nel bicchiere, con una beva agile ma mai banale, che racconta il Sangiovese in una chiave più libera, viva e pulsante.
Tra le etichette simbolo della cantina spicca V18, un rosso di grande personalità che nasce dall'eleganza del pinot nero, che in questo territorio collinare trova un’espressione sorprendentemente elegante. Il nome “V18” indica la vendemmia 2018, annata che ha saputo regalare uve perfettamente mature, sane e ricche di complessità aromatica.
Frodo Pinin, un rosso naturale che racchiude l’anima più spontanea e autentica dell’Oltrepò. Il nome curioso ed evocativo racconta di un vino piccolo solo nel nome, ma grande in personalità. Frodo Pinin è ottenuto da una vinificazione naturale e artigianale, con uve autoctone che cambiano in base all’annata e alla vigna, ma sempre selezionate con attenzione maniacale. La fermentazione avviene in acciaio con macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento in bottiglia che dona equilibrio e armonia.
Il Blu 2024 viene prodotto in purezza da uve Viognier coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, vendemmiate a mano e vinificate in acciaio con fermentazione spontanea. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solo un minimo uso di solforosa: un approccio essenziale, che lascia parlare l’uva e il territorio. Il vino affina poi per alcuni mesi in acciaio, mantenendo intatta la sua espressività e naturalezza.
Il Vermentino di Bennicelli viene vinificato in purezza, con fermentazione a temperatura controllata in acciaio, per preservare la fragranza degli aromi primari. L’affinamento, sempre in acciaio, dura alcuni mesi e permette al vino di evolversi mantenendo intatta la sua vivacità. Ne risulta un bianco moderno, immediato ma raffinato, perfetto sia per l’aperitivo che per la tavola.
Tra le etichette più prestigiose della cantina spicca lo Spumante Centodieci Nature, un metodo classico di rara eleganza e precisione. Il nome “Centodieci” celebra i 110 anni della tradizione cooperativa da cui nasce il progetto La Genisia, un omaggio alla storia e allo spirito collettivo che anima il territorio. La menzione “Nature” indica un dosaggio zero, ovvero nessuna aggiunta di zuccheri dopo la sboccatura, scelta che esalta al massimo la trasparenza e la verticalità del vino.
Il Crémant du Jura firmato Tissot & Maire è un esempio impeccabile di come una bollicina possa essere al tempo stesso accessibile, elegante e sorprendente. Ottenuto con il metodo classico (méthode traditionnelle), prevede una seconda fermentazione in bottiglia e un affinamento sui lieviti che varia da 12 a 18 mesi, in grado di conferire complessità e struttura al vino senza appesantirlo.
Tra le etichette più emblematiche della cantina, Giù Disnòf Pas Dosé rappresenta la sintesi perfetta tra eleganza, tensione minerale e purezza espressiva. Si tratta di un metodo classico non dosato, realizzato con uve Chardonnay provenienti da vigneti di montagna. Il nome “Giù Disnòf” richiama un’espressione dialettale camuna, che incarna lo spirito schietto e genuino di questa bollicina alpina.
Il Rosato Toscana IGT 2023 nasce proprio da questa visione. È un vino fresco, dinamico e solare, ottenuto da un’attenta selezione di uve Ciliegiolo e Sangiovese, vinificate in rosato con pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. L’obiettivo è quello di esprimere tutta la fragranza e la freschezza del frutto, preservando profumi e acidità, senza rinunciare alla tipica impronta toscana.
Tra le etichette più rappresentative della filosofia di Tenuta Fornace troviamo Tuttosole, un vino bianco che incarna perfettamente l’identità del produttore. Ottenuto da uve Moscato Giallo, un vitigno storico dell’Oltrepò, questo vino si distingue per la sua espressività aromatica, la macerazione sulle bucce e il profondo legame con la tradizione contadina. La vendemmia è manuale, seguita da una fermentazione spontanea in acciaio con macerazione sulle bucce di circa 70 giorni, senza controllo della temperatura, né solforosa aggiunta.
Tra le etichette più rappresentative della filosofia di La Spinosa spicca 35.15, nella sua annata 2022. Il nome curioso e simbolico fa riferimento alle coordinate ideali di un vino che cerca equilibrio tra materia, freschezza e identità. Si tratta di un rosso naturale da uve Sangiovese, con piccole percentuali di altri vitigni autoctoni, coltivati e vinificati con estrema cura e rispetto. Le uve, raccolte manualmente, subiscono una macerazione sulle bucce per circa due settimane, seguita da una fermentazione spontanea in acciaio e un affinamento in bottiglia di alcuni mesi.
Idol 2022 si presenta con un colore giallo paglierino brillante, dai riflessi dorati. Al naso sprigiona un bouquet aromatico ampio e intenso: si riconoscono note di frutta esotica matura, come mango e ananas, accompagnate da sfumature agrumate, sentori floreali e una leggera nota erbacea. In bocca è fresco, sapido e ben equilibrato, con una struttura piena e una lunga persistenza gustativa. La mineralità, tipica dei vini di montagna, dona verticalità e pulizia, rendendo ogni sorso estremamente piacevole.
Annata: 2021
Denominazione: Vino bianco
Vitigni: 100% Solaris
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 8°C
Abbinamenti: Piatti a base di pesce o formaggi a pasta bianca
Solosyrah è un rosato in purezza, ottenuto esclusivamente da uve Syrah, vitigno che trova in Toscana un’espressione sorprendentemente elegante e floreale.
Annata: 2024
Denominazione:
Vitigni: 100% Syrah
Alcol: 12,5%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 6°C
Abbinamenti: piatti a base di pesce saporito, insalate di cereali, formaggi freschi, carni bianche o finger food gourmet
Tenuta Fornace e il vino Riva Longa: l’essenza passita della Croatina
Nel cuore della Lombardia rurale, immersa nei paesaggi distesi della pianura pavese, la Tenuta Fornace si distingue come una delle realtà più autentiche e artigianali dell’enologia naturale italiana. Questa piccola ma tenace azienda agricola lavora nel rispetto della terra, delle tradizioni e della biodiversità, in regime biologico e con approccio minimalista sia in vigna che in cantina. Ogni intervento è guidato da una visione etica della produzione agricola e vinicola, dove l’elemento umano non domina, ma accompagna i ritmi della natura.
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