Nel bicchiere, il Pinot Nero La Genisia si presenta con un colore rosso rubino brillante, tipico del vitigno. Al naso si apre con profumi eleganti di frutti rossi freschi – lampone, fragolina di bosco, ciliegia – accompagnati da leggere note floreali e da un sottofondo speziato di pepe e cannella. L’olfatto è nitido, armonico, e invita subito all’assaggio.
il Barbaresco Pajé di Boffa si presenta con un colore rosso granato luminoso, con riflessi aranciati che si intensificano con l’evoluzione. Al naso offre un ventaglio olfattivo complesso e avvolgente: rosa appassita, viola, frutti rossi maturi, note speziate di pepe e liquirizia, tabacco dolce e accenni balsamici. Un profilo aromatico profondo, che si arricchisce con il tempo e racconta tutta la nobiltà del Nebbiolo.
Tra le etichette che meglio esprimono questa sintesi tra passato e futuro c’è Amartè, un Piemonte Albarossa DOC 2022 che nasce dalla valorizzazione di un vitigno raro e affascinante: l’Albarossa, incrocio tra Nebbiolo e Barbera creato nel 1938 dal professor Giovanni Dalmasso. Questo vino rappresenta una scelta coraggiosa e raffinata, che esprime tutto il potenziale di un’uva capace di regalare struttura, freschezza e grande longevità.
Tra le etichette più rappresentative della Tenuta c’è Atto Primo, un vino rosso che fin dal nome racconta una visione: il primo passo di un progetto che vuole lasciare il segno. Nato da un blend inedito e affascinante di Aglianico e Lambrusco, questo vino unisce la struttura e la profondità del primo con la freschezza e l’energia del secondo, dando vita a un connubio originale, vibrante e assolutamente personale. Le uve sono coltivate in vigneti accuratamente selezionati, vendemmiate a mano e vinificate con tecniche naturali, che rispettano l’integrità del frutto.
Tra le etichette simbolo della cantina spicca V18, un rosso di grande personalità che nasce dall'eleganza del pinot nero, che in questo territorio collinare trova un’espressione sorprendentemente elegante. Il nome “V18” indica la vendemmia 2018, annata che ha saputo regalare uve perfettamente mature, sane e ricche di complessità aromatica.
Frodo Pinin, un rosso naturale che racchiude l’anima più spontanea e autentica dell’Oltrepò. Il nome curioso ed evocativo racconta di un vino piccolo solo nel nome, ma grande in personalità. Frodo Pinin è ottenuto da una vinificazione naturale e artigianale, con uve autoctone che cambiano in base all’annata e alla vigna, ma sempre selezionate con attenzione maniacale. La fermentazione avviene in acciaio con macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento in bottiglia che dona equilibrio e armonia.
Tra le etichette più prestigiose della cantina spicca lo Spumante Centodieci Nature, un metodo classico di rara eleganza e precisione. Il nome “Centodieci” celebra i 110 anni della tradizione cooperativa da cui nasce il progetto La Genisia, un omaggio alla storia e allo spirito collettivo che anima il territorio. La menzione “Nature” indica un dosaggio zero, ovvero nessuna aggiunta di zuccheri dopo la sboccatura, scelta che esalta al massimo la trasparenza e la verticalità del vino.
Tra le etichette più emblematiche della cantina, Giù Disnòf Pas Dosé rappresenta la sintesi perfetta tra eleganza, tensione minerale e purezza espressiva. Si tratta di un metodo classico non dosato, realizzato con uve Chardonnay provenienti da vigneti di montagna. Il nome “Giù Disnòf” richiama un’espressione dialettale camuna, che incarna lo spirito schietto e genuino di questa bollicina alpina.
Tra le etichette più rappresentative della filosofia di Tenuta Fornace troviamo Tuttosole, un vino bianco che incarna perfettamente l’identità del produttore. Ottenuto da uve Moscato Giallo, un vitigno storico dell’Oltrepò, questo vino si distingue per la sua espressività aromatica, la macerazione sulle bucce e il profondo legame con la tradizione contadina. La vendemmia è manuale, seguita da una fermentazione spontanea in acciaio con macerazione sulle bucce di circa 70 giorni, senza controllo della temperatura, né solforosa aggiunta.
Idol 2022 si presenta con un colore giallo paglierino brillante, dai riflessi dorati. Al naso sprigiona un bouquet aromatico ampio e intenso: si riconoscono note di frutta esotica matura, come mango e ananas, accompagnate da sfumature agrumate, sentori floreali e una leggera nota erbacea. In bocca è fresco, sapido e ben equilibrato, con una struttura piena e una lunga persistenza gustativa. La mineralità, tipica dei vini di montagna, dona verticalità e pulizia, rendendo ogni sorso estremamente piacevole.
Annata: 2021
Denominazione: Vino bianco
Vitigni: 100% Solaris
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 8°C
Abbinamenti: Piatti a base di pesce o formaggi a pasta bianca
Tenuta Fornace e il vino Riva Longa: l’essenza passita della Croatina
Nel cuore della Lombardia rurale, immersa nei paesaggi distesi della pianura pavese, la Tenuta Fornace si distingue come una delle realtà più autentiche e artigianali dell’enologia naturale italiana. Questa piccola ma tenace azienda agricola lavora nel rispetto della terra, delle tradizioni e della biodiversità, in regime biologico e con approccio minimalista sia in vigna che in cantina. Ogni intervento è guidato da una visione etica della produzione agricola e vinicola, dove l’elemento umano non domina, ma accompagna i ritmi della natura.
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