Corvè
Il Corvè è un vino rosso intenso e raffinato, prodotto esclusivamente da uve Corvina Veronese, vitigno simbolo della viticoltura veronese, spesso utilizzato nei grandi rossi della Valpolicella.
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Ci sono 24 prodotti.
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Il Corvè è un vino rosso intenso e raffinato, prodotto esclusivamente da uve Corvina Veronese, vitigno simbolo della viticoltura veronese, spesso utilizzato nei grandi rossi della Valpolicella.
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Il progetto De Fattore è una dichiarazione di indipendenza dal vino industriale: è una riscoperta dell’ancestrale, del gesto artigiano, dell’identità vera del vino. E il Selvalga, rifermentato in bottiglia e affinato in anfora, ne è una delle massime espressioni.
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Il Vino in Anfora Jaron 2023 di De Fattore è un vino bianco naturale prodotto in Veneto, che si distingue per la sua vinificazione in anfore di terracotta, una tecnica antica che consente una micro-ossigenazione controllata, esaltando la purezza del frutto e la complessità aromatica.
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Il Bianco 2021 di Malgiacca è una cuvée prodotta in quantità limitatissima e dedicata a chi cerca nel vino espressività, artigianalità e personalità. Si tratta di un vino bianco ottenuto da un blend di vitigni autoctoni e tradizionali coltivati sulle colline pistoiesi, tra cui Trebbiano Toscano, Malvasia e altri varietali tipici della zona. La vendemmia è manuale, eseguita in piccoli cassoni per preservare l’integrità delle uve.
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Il Rosso 2021 di Malgiacca è una cuvée prodotta in quantità limitatissima e dedicata a chi cerca nel vino espressività, artigianalità e personalità. Si tratta di un vino rosso ottenuto da un blend di vitigni circa il 50% è Sangiovese accompagnato dai toscani Canaiolo, Ciliegiolo, Malvasia Nera. La vendemmia è manuale, eseguita in piccoli cassoni per preservare l’integrità delle uve.
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Un'esperienza gustativa che merita di essere scoperta, sorso dopo sorso, per apprezzare l'armonia tra acidità, frutto e mineralità in un perfetto equilibrio.
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L’Ansonica Giragira di Le Spighe è un omaggio alla tradizione toscana reinterpretata in chiave naturale, un vino sincero, vivo, che sa di mare, sole e vento. È un’ottima scelta per gli appassionati di vini macerati e per chi vuole scoprire una Toscana diversa, più autentica, senza compromessi.
il Bianco Toscana IGT, Casa Giachi offre un’interpretazione contemporanea del bianco toscano: semplice nella struttura ma ricco di sfumature, perfetto per chi cerca un vino quotidiano di qualità che parli con sincerità del territorio. Un’etichetta che conferma l’impegno dell’azienda nel produrre vini autentici, curati e capaci di raccontare l’anima della Toscana in ogni bottiglia.
Nel calice, il Chianti DOCG di Casa Giachi si presenta con un bel rosso rubino luminoso. Al naso emergono sentori classici di ciliegia matura, violetta, note di sottobosco e un accenno di spezie dolci, come cannella e pepe nero. In bocca il vino è armonico, ben strutturato, con tannini morbidi ma presenti, una buona acidità che ne sostiene la bevibilità e un finale persistente, pulito, dal retrogusto leggermente amaricante, tipico del Sangiovese.
il Rosso Toscana IGT si presenta con un bel rosso rubino limpido. Al naso emergono note di ciliegia matura, piccoli frutti rossi, viola e leggere sfumature speziate. Il bouquet è semplice ma molto gradevole, invitante e immediato. In bocca il vino è asciutto, rotondo, con una piacevole freschezza e tannini ben integrati che lo rendono scorrevole e piacevole in ogni occasione.
Tra le etichette di punta della cantina spicca il MiTerre Bolgheri DOC, un vino rosso che racconta in ogni sorso l’anima di Bolgheri. Nato da un sapiente blend di uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc – vitigni internazionali che in questa zona trovano una delle loro espressioni più nobili – MiTerre è il frutto di un lavoro attento in vigna e in cantina, volto a preservare la qualità dell’uva e a esaltare il profilo aromatico e strutturale del vino.
Tra i vini più iconici di Eredi Trevisan spicca Candito, un rosso che prende il nome da una suggestione di fantasia, ma che nel calice si rivela concreto, deciso e diretto. Si tratta di un Syrah in purezza, vinificato a partire da uve coltivate in collina, su terreni ricchi di minerali, con esposizioni ideali per esprimere al meglio le caratteristiche del vitigno. Nonostante il nome possa evocare dolcezza, Candito è un vino secco, elegante e strutturato, che interpreta il Syrah in chiave toscana con equilibrio e personalità.
Il Giovito 2022 rappresenta uno dei vertici di questa filosofia. Si tratta di un vino rosso da uve Sangiovese in purezza, coltivate in regime biologico e vinificate senza l’aggiunta di solfiti, né in fase di fermentazione né in imbottigliamento. Questo aspetto lo rende un’espressione autentica e sincera del vitigno e del territorio da cui proviene. Il nome “Giovito” evoca freschezza e vitalità, qualità che ritroviamo anche nel bicchiere, con una beva agile ma mai banale, che racconta il Sangiovese in una chiave più libera, viva e pulsante.
Tra le etichette più rappresentative della cantina Le Banchette spicca senza dubbio il Valpolicella Ripasso, un vino che coniuga struttura e finezza, profondità e bevibilità. Il Ripasso è una tecnica antica che consiste nel “ripassare” il Valpolicella base sulle vinacce dell’Amarone, innescando una seconda fermentazione che arricchisce il vino di corpo, aromi e complessità.
Tra le espressioni più interessanti della cantina troviamo il Tenuta Kerù De Fattore, un vino naturale che nasce dall’unione di vitigni locali e internazionali coltivati nei colli veneti. Il blend varia leggermente di anno in anno, mantenendo però una base strutturata e una forte impronta territoriale. L’obiettivo è quello di creare un rosso quotidiano, accessibile ma mai banale, capace di abbinare frutto, freschezza e carattere.
Il Blu 2024 viene prodotto in purezza da uve Viognier coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, vendemmiate a mano e vinificate in acciaio con fermentazione spontanea. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solo un minimo uso di solforosa: un approccio essenziale, che lascia parlare l’uva e il territorio. Il vino affina poi per alcuni mesi in acciaio, mantenendo intatta la sua espressività e naturalezza.