Tra le etichette più prestigiose della cantina spicca lo Spumante Centodieci Nature, un metodo classico di rara eleganza e precisione. Il nome “Centodieci” celebra i 110 anni della tradizione cooperativa da cui nasce il progetto La Genisia, un omaggio alla storia e allo spirito collettivo che anima il territorio. La menzione “Nature” indica un dosaggio zero, ovvero nessuna aggiunta di zuccheri dopo la sboccatura, scelta che esalta al massimo la trasparenza e la verticalità del vino.
Il vino Emè della cantina I Capitani è un'eccellenza enologica campana, risultato di un'attenta selezione di uve Aglianico, Merlot e Sangiovese coltivate nei vigneti di Bosco Faiano, a Torre le Nocelle (Avellino). Questo blend unico esprime la passione e la tradizione centenaria della famiglia I Capitani, che ha saputo valorizzare il territorio irpino attraverso una viticoltura sostenibile e di qualità.
Annata: 2022
Denominazione: Irpinia Rosso DOC
Vitigni: Aglianico, Merlot e Sangiovese
Alcol: 14%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 14-16°C
Abbinamenti: Ottimo anche da solo si esalta in abbinamento a piatti di carne, arrosti, selvaggina e formaggi saporiti.
Pochi vitigni caratterizzano un territorio così come il Fiano caratterizza il territorio di Avellino. Il Fiano di Avellino DOCG Gaudium de I Capitani, vino bianco dalla potente struttura e prorompente personalità è specchio fedele di questo territorio, testimone della sua insuperata vocazione vitivinicola.
Annata: 2024
Denominazione: Fiano di Avellino DOCG
Vitigni: 100% Fiano di Avellino
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 10°C
Abbinamenti: Da provare con grigliate e zuppe di pesce, linguine al pesto, pomodori Pachino e bufala, sformati e formaggi teneri.
Il Faius di I Capitani è un vino bianco di eccellenza prodotto in Irpinia, Campania, che unisce tradizione e innovazione. Questo vino rappresenta la massima espressione dei grandi vitigni bianchi autoctoni della regione: Fiano, Greco e Falanghina.
Annata: 2024
Denominazione: Irpinia Bianco DOC
Vitigni: Fiano Avellino, Greco di Tufo e Falanghina
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 10°C
Abbinamenti: Il Faius è un vino forte ed elegante allo stesso tempo, ideale per accompagnare zuppe e grigliate di pesce, carni bianche, sformati, formaggi teneri, piatti rustici e minestre
Sora Luna è un vino che parla di Pantelleria in modo diretto, sincero, emozionante. È l’espressione luminosa di una terra vulcanica, dove la vite cresce sfidando la natura, ma anche grazie ad essa. Cantina Basile, con questo bianco secco da Zibibbo, riesce a portare nel bicchiere tutta la magia di un’isola sospesa tra Africa e Sicilia, tra vento e luna.
Nel bicchiere, il Pinot Nero La Genisia si presenta con un colore rosso rubino brillante, tipico del vitigno. Al naso si apre con profumi eleganti di frutti rossi freschi – lampone, fragolina di bosco, ciliegia – accompagnati da leggere note floreali e da un sottofondo speziato di pepe e cannella. L’olfatto è nitido, armonico, e invita subito all’assaggio.
Il Frate Sole, vino rosso IGP Terre Siciliane, è uno degli emblemi più rappresentativi della produzione della Cantina Basile. Questo vino nasce da un blend di uve autoctone siciliane, coltivate con metodi tradizionali su terreni lavici che conferiscono mineralità e struttura al prodotto finale. Il nome evocativo “Frate Sole” richiama il calore e la luce che dominano l’isola, elementi fondamentali per la maturazione ottimale delle uve e per la loro concentrazione aromatica.
Il Giovito 2022 rappresenta uno dei vertici di questa filosofia. Si tratta di un vino rosso da uve Sangiovese in purezza, coltivate in regime biologico e vinificate senza l’aggiunta di solfiti, né in fase di fermentazione né in imbottigliamento. Questo aspetto lo rende un’espressione autentica e sincera del vitigno e del territorio da cui proviene. Il nome “Giovito” evoca freschezza e vitalità, qualità che ritroviamo anche nel bicchiere, con una beva agile ma mai banale, che racconta il Sangiovese in una chiave più libera, viva e pulsante.
Il Blu 2024 viene prodotto in purezza da uve Viognier coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, vendemmiate a mano e vinificate in acciaio con fermentazione spontanea. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solo un minimo uso di solforosa: un approccio essenziale, che lascia parlare l’uva e il territorio. Il vino affina poi per alcuni mesi in acciaio, mantenendo intatta la sua espressività e naturalezza.
Tra le etichette più rappresentative della filosofia di La Spinosa spicca 35.15, nella sua annata 2022. Il nome curioso e simbolico fa riferimento alle coordinate ideali di un vino che cerca equilibrio tra materia, freschezza e identità. Si tratta di un rosso naturale da uve Sangiovese, con piccole percentuali di altri vitigni autoctoni, coltivati e vinificati con estrema cura e rispetto. Le uve, raccolte manualmente, subiscono una macerazione sulle bucce per circa due settimane, seguita da una fermentazione spontanea in acciaio e un affinamento in bottiglia di alcuni mesi.
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