Lo SRC Etna Rosso è la quintessenza del vino naturale dell’Etna: un rosso vibrante, autentico, profondo, che non segue mode ma ascolta la voce della terra da cui nasce. È la scelta ideale per chi cerca vini veri, capaci di emozionare e di raccontare un territorio attraverso ogni sorso. Una bottiglia da scoprire.
Annata: 2023
Denominazione: Etna rosso DOC
Vitigni: 100% Nerello Mascalese
Alcol: 13,5%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 18°C
Abbinamenti: Quando arriva l’inverno, SRC Rosso di Crasà è la bottiglia perfetta da bere in compagnia dell’amico del cuore. Meglio se di notte, seduti in giardino al chiaro di luna, raccontando storie d’infanzia che vi fanno sorridere e vi riempiono il cuore di gioia..
Sora Luna è un vino che parla di Pantelleria in modo diretto, sincero, emozionante. È l’espressione luminosa di una terra vulcanica, dove la vite cresce sfidando la natura, ma anche grazie ad essa. Cantina Basile, con questo bianco secco da Zibibbo, riesce a portare nel bicchiere tutta la magia di un’isola sospesa tra Africa e Sicilia, tra vento e luna.
Il Rullante è un vino rosso dalla grande bevibilità, perfetto con carni bianche, salumi della Lunigiana, torte salate, piatti a base di funghi o formaggi a media stagionatura. È un rosso che sorprende per la sua eleganza e per il carattere unico del Vermentino Nero, e che racconta la storia di un territorio autentico, tutto da riscoprire.
Nel bicchiere, il Pinot Nero La Genisia si presenta con un colore rosso rubino brillante, tipico del vitigno. Al naso si apre con profumi eleganti di frutti rossi freschi – lampone, fragolina di bosco, ciliegia – accompagnati da leggere note floreali e da un sottofondo speziato di pepe e cannella. L’olfatto è nitido, armonico, e invita subito all’assaggio.
Il Sauvignon Blanc di Comai si presta a molti abbinamenti gastronomici: eccellente con crudi di pesce, crostacei, tartare, primi piatti con verdure primaverili, risotti alle erbe aromatiche, ma anche con formaggi freschi e caprini. È un bianco ideale per l’aperitivo o per cene leggere ma raffinate, capace di esaltare la cucina naturale e di accompagnare anche piatti vegetariani complessi.
Tra le etichette più rappresentative della Tenuta c’è Atto Primo, un vino rosso che fin dal nome racconta una visione: il primo passo di un progetto che vuole lasciare il segno. Nato da un blend inedito e affascinante di Aglianico e Lambrusco, questo vino unisce la struttura e la profondità del primo con la freschezza e l’energia del secondo, dando vita a un connubio originale, vibrante e assolutamente personale. Le uve sono coltivate in vigneti accuratamente selezionati, vendemmiate a mano e vinificate con tecniche naturali, che rispettano l’integrità del frutto.
Il Due Vigne Umbria Rosso IGT è un vino che nasce dall’incontro tra due vitigni a bacca rossa che si completano a vicenda in modo armonico. Nonostante la cantina non specifichi con precisione la composizione varietale, è chiaro sin dal primo assaggio che si tratta di un rosso strutturato ma equilibrato, nato per offrire una beva appagante e versatile. Il nome “Due Vigne” richiama non solo la fusione tra due varietà, ma anche l’idea di un legame tra territori, esperienze e sensibilità diverse che convergono in un’unica bottiglia.
Il Busat Rosso è uno dei vini più rappresentativi della cantina Comai. Nato dall’idea di offrire un rosso moderno ma profondamente radicato nel territorio trentino, questo vino è frutto di un attento lavoro in vigna e in cantina. Le uve provengono da vigneti situati nella zona di Prabi, tra Arco e Riva del Garda, dove la combinazione di terreno calcareo, escursioni termiche marcate e ventilazione costante contribuisce a una maturazione ottimale dell’uva, esaltandone il profilo aromatico.
Il Frate Sole, vino rosso IGP Terre Siciliane, è uno degli emblemi più rappresentativi della produzione della Cantina Basile. Questo vino nasce da un blend di uve autoctone siciliane, coltivate con metodi tradizionali su terreni lavici che conferiscono mineralità e struttura al prodotto finale. Il nome evocativo “Frate Sole” richiama il calore e la luce che dominano l’isola, elementi fondamentali per la maturazione ottimale delle uve e per la loro concentrazione aromatica.
Tra le etichette più emblematiche della Stoppa spicca Macchiona, un grande rosso da invecchiamento che rappresenta l’anima più profonda e radicata dell’Emilia. Prodotto da uve Barbera e Bonarda in parti uguali, raccolte a piena maturazione, Macchiona prende il nome dalla casa colonica situata nel cuore della tenuta. È un vino che nasce solo nelle annate migliori e viene vinificato con lunga macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento di almeno 12 mesi in botti di rovere e diversi anni in bottiglia prima della messa in commercio.
Tra le etichette più rappresentative della cantina Le Banchette spicca senza dubbio il Valpolicella Ripasso, un vino che coniuga struttura e finezza, profondità e bevibilità. Il Ripasso è una tecnica antica che consiste nel “ripassare” il Valpolicella base sulle vinacce dell’Amarone, innescando una seconda fermentazione che arricchisce il vino di corpo, aromi e complessità.
Tra le espressioni più interessanti della cantina troviamo il Tenuta Kerù De Fattore, un vino naturale che nasce dall’unione di vitigni locali e internazionali coltivati nei colli veneti. Il blend varia leggermente di anno in anno, mantenendo però una base strutturata e una forte impronta territoriale. L’obiettivo è quello di creare un rosso quotidiano, accessibile ma mai banale, capace di abbinare frutto, freschezza e carattere.
Tra i vini più rappresentativi di La Stoppa troviamo il Trebbiolo, un rosso vibrante e territoriale che prende il nome proprio dal fiume Trebbia. È un vino che racconta la tradizione emiliana in chiave moderna, con energia, immediatezza e una profonda anima contadina. Il Trebbiolo è ottenuto da un blend di Barbera e Bonarda, due vitigni storici dei colli piacentini, che uniscono acidità e struttura, frutto e rusticità in modo equilibrato e affascinante.
Tra le etichette simbolo della cantina spicca V18, un rosso di grande personalità che nasce dall'eleganza del pinot nero, che in questo territorio collinare trova un’espressione sorprendentemente elegante. Il nome “V18” indica la vendemmia 2018, annata che ha saputo regalare uve perfettamente mature, sane e ricche di complessità aromatica.
Frodo Pinin, un rosso naturale che racchiude l’anima più spontanea e autentica dell’Oltrepò. Il nome curioso ed evocativo racconta di un vino piccolo solo nel nome, ma grande in personalità. Frodo Pinin è ottenuto da una vinificazione naturale e artigianale, con uve autoctone che cambiano in base all’annata e alla vigna, ma sempre selezionate con attenzione maniacale. La fermentazione avviene in acciaio con macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento in bottiglia che dona equilibrio e armonia.
Il Vermentino di Bennicelli viene vinificato in purezza, con fermentazione a temperatura controllata in acciaio, per preservare la fragranza degli aromi primari. L’affinamento, sempre in acciaio, dura alcuni mesi e permette al vino di evolversi mantenendo intatta la sua vivacità. Ne risulta un bianco moderno, immediato ma raffinato, perfetto sia per l’aperitivo che per la tavola.
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