Tra le etichette più emblematiche della Stoppa spicca Macchiona, un grande rosso da invecchiamento che rappresenta l’anima più profonda e radicata dell’Emilia. Prodotto da uve Barbera e Bonarda in parti uguali, raccolte a piena maturazione, Macchiona prende il nome dalla casa colonica situata nel cuore della tenuta. È un vino che nasce solo nelle annate migliori e viene vinificato con lunga macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento di almeno 12 mesi in botti di rovere e diversi anni in bottiglia prima della messa in commercio.
Tra i vini più rappresentativi di La Stoppa troviamo il Trebbiolo, un rosso vibrante e territoriale che prende il nome proprio dal fiume Trebbia. È un vino che racconta la tradizione emiliana in chiave moderna, con energia, immediatezza e una profonda anima contadina. Il Trebbiolo è ottenuto da un blend di Barbera e Bonarda, due vitigni storici dei colli piacentini, che uniscono acidità e struttura, frutto e rusticità in modo equilibrato e affascinante.
Il Blu 2024 viene prodotto in purezza da uve Viognier coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, vendemmiate a mano e vinificate in acciaio con fermentazione spontanea. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solo un minimo uso di solforosa: un approccio essenziale, che lascia parlare l’uva e il territorio. Il vino affina poi per alcuni mesi in acciaio, mantenendo intatta la sua espressività e naturalezza.
Il Vermentino di Bennicelli viene vinificato in purezza, con fermentazione a temperatura controllata in acciaio, per preservare la fragranza degli aromi primari. L’affinamento, sempre in acciaio, dura alcuni mesi e permette al vino di evolversi mantenendo intatta la sua vivacità. Ne risulta un bianco moderno, immediato ma raffinato, perfetto sia per l’aperitivo che per la tavola.
Il Valentini Spumante Brut Trentodoc è ottenuto da una base di Chardonnay, vinificato in bianco e rifermentato in bottiglia secondo il metodo classico. Dopo la seconda fermentazione, il vino rimane sui lieviti per oltre 24 mesi, un tempo che garantisce complessità aromatica e una perfetta integrazione del perlage. L’assenza di dosaggi eccessivi consente al vino di mantenere un profilo pulito, fresco e coerente con l’identità del territorio.
Il Crémant du Jura firmato Tissot & Maire è un esempio impeccabile di come una bollicina possa essere al tempo stesso accessibile, elegante e sorprendente. Ottenuto con il metodo classico (méthode traditionnelle), prevede una seconda fermentazione in bottiglia e un affinamento sui lieviti che varia da 12 a 18 mesi, in grado di conferire complessità e struttura al vino senza appesantirlo.
Il Rosato Toscana IGT 2023 nasce proprio da questa visione. È un vino fresco, dinamico e solare, ottenuto da un’attenta selezione di uve Ciliegiolo e Sangiovese, vinificate in rosato con pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. L’obiettivo è quello di esprimere tutta la fragranza e la freschezza del frutto, preservando profumi e acidità, senza rinunciare alla tipica impronta toscana.
Tra le etichette più rappresentative della filosofia di La Spinosa spicca 35.15, nella sua annata 2022. Il nome curioso e simbolico fa riferimento alle coordinate ideali di un vino che cerca equilibrio tra materia, freschezza e identità. Si tratta di un rosso naturale da uve Sangiovese, con piccole percentuali di altri vitigni autoctoni, coltivati e vinificati con estrema cura e rispetto. Le uve, raccolte manualmente, subiscono una macerazione sulle bucce per circa due settimane, seguita da una fermentazione spontanea in acciaio e un affinamento in bottiglia di alcuni mesi.
Tra i capolavori di Radikon spicca Oslavje 2019, un vino bianco macerato ottenuto da un blend di Ribolla Gialla, Friulano e Pinot Grigio. La fermentazione avviene con lunga macerazione sulle bucce (fino a 3 mesi) in tini di legno, seguita da un affinamento di 3 anni in botti grandi e un ulteriore riposo in bottiglia prima della commercializzazione. Il risultato è un vino profondo, complesso e vibrante, che sfida ogni classificazione tradizionale.
grazie a FerdyWild abbiamo a magazzino questa chicca di Comai, un pinot nero elegante che ti riporta in Borgogna frutto di ricerca e sperimentazione dei fratelli Comai
Solosyrah è un rosato in purezza, ottenuto esclusivamente da uve Syrah, vitigno che trova in Toscana un’espressione sorprendentemente elegante e floreale.
Annata: 2024
Denominazione:
Vitigni: 100% Syrah
Alcol: 12,5%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 6°C
Abbinamenti: piatti a base di pesce saporito, insalate di cereali, formaggi freschi, carni bianche o finger food gourmet
RS Rosso rappresenta una delle espressioni più accessibili ma tutt’altro che semplici della gamma Radikon. È un vino rosso ottenuto da Merlot e Pignolo, due vitigni che nel Collio si esprimono con grande intensità e struttura.
Tra le etichette più rappresentative troviamo La Cuvée du Chat, un vino rosso ottenuto da uve Gamay provenienti da vecchie vigne coltivate nel rispetto assoluto della biodiversità. Il terreno granitico della zona contribuisce a dare freschezza e verticalità al vino, mentre la vinificazione avviene secondo i canoni del vino naturale: macerazione carbonica, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, nessuna aggiunta di solfiti, né filtrazioni o chiarifiche.