Tra le etichette più rappresentative della Tenuta c’è Atto Primo, un vino rosso che fin dal nome racconta una visione: il primo passo di un progetto che vuole lasciare il segno. Nato da un blend inedito e affascinante di Aglianico e Lambrusco, questo vino unisce la struttura e la profondità del primo con la freschezza e l’energia del secondo, dando vita a un connubio originale, vibrante e assolutamente personale. Le uve sono coltivate in vigneti accuratamente selezionati, vendemmiate a mano e vinificate con tecniche naturali, che rispettano l’integrità del frutto.
Il Due Vigne Umbria Rosso IGT è un vino che nasce dall’incontro tra due vitigni a bacca rossa che si completano a vicenda in modo armonico. Nonostante la cantina non specifichi con precisione la composizione varietale, è chiaro sin dal primo assaggio che si tratta di un rosso strutturato ma equilibrato, nato per offrire una beva appagante e versatile. Il nome “Due Vigne” richiama non solo la fusione tra due varietà, ma anche l’idea di un legame tra territori, esperienze e sensibilità diverse che convergono in un’unica bottiglia.
Il Busat Rosso è uno dei vini più rappresentativi della cantina Comai. Nato dall’idea di offrire un rosso moderno ma profondamente radicato nel territorio trentino, questo vino è frutto di un attento lavoro in vigna e in cantina. Le uve provengono da vigneti situati nella zona di Prabi, tra Arco e Riva del Garda, dove la combinazione di terreno calcareo, escursioni termiche marcate e ventilazione costante contribuisce a una maturazione ottimale dell’uva, esaltandone il profilo aromatico.
Tra le etichette più rappresentative della cantina Le Banchette spicca senza dubbio il Valpolicella Ripasso, un vino che coniuga struttura e finezza, profondità e bevibilità. Il Ripasso è una tecnica antica che consiste nel “ripassare” il Valpolicella base sulle vinacce dell’Amarone, innescando una seconda fermentazione che arricchisce il vino di corpo, aromi e complessità.
Tra le espressioni più interessanti della cantina troviamo il Tenuta Kerù De Fattore, un vino naturale che nasce dall’unione di vitigni locali e internazionali coltivati nei colli veneti. Il blend varia leggermente di anno in anno, mantenendo però una base strutturata e una forte impronta territoriale. L’obiettivo è quello di creare un rosso quotidiano, accessibile ma mai banale, capace di abbinare frutto, freschezza e carattere.
Il Vermentino di Bennicelli viene vinificato in purezza, con fermentazione a temperatura controllata in acciaio, per preservare la fragranza degli aromi primari. L’affinamento, sempre in acciaio, dura alcuni mesi e permette al vino di evolversi mantenendo intatta la sua vivacità. Ne risulta un bianco moderno, immediato ma raffinato, perfetto sia per l’aperitivo che per la tavola.
Il Valentini Spumante Brut Trentodoc è ottenuto da una base di Chardonnay, vinificato in bianco e rifermentato in bottiglia secondo il metodo classico. Dopo la seconda fermentazione, il vino rimane sui lieviti per oltre 24 mesi, un tempo che garantisce complessità aromatica e una perfetta integrazione del perlage. L’assenza di dosaggi eccessivi consente al vino di mantenere un profilo pulito, fresco e coerente con l’identità del territorio.
Il Crémant du Jura firmato Tissot & Maire è un esempio impeccabile di come una bollicina possa essere al tempo stesso accessibile, elegante e sorprendente. Ottenuto con il metodo classico (méthode traditionnelle), prevede una seconda fermentazione in bottiglia e un affinamento sui lieviti che varia da 12 a 18 mesi, in grado di conferire complessità e struttura al vino senza appesantirlo.
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Tra le etichette più rappresentative troviamo La Cuvée du Chat, un vino rosso ottenuto da uve Gamay provenienti da vecchie vigne coltivate nel rispetto assoluto della biodiversità. Il terreno granitico della zona contribuisce a dare freschezza e verticalità al vino, mentre la vinificazione avviene secondo i canoni del vino naturale: macerazione carbonica, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, nessuna aggiunta di solfiti, né filtrazioni o chiarifiche.