Tra i vini più iconici di Eredi Trevisan spicca Candito, un rosso che prende il nome da una suggestione di fantasia, ma che nel calice si rivela concreto, deciso e diretto. Si tratta di un Syrah in purezza, vinificato a partire da uve coltivate in collina, su terreni ricchi di minerali, con esposizioni ideali per esprimere al meglio le caratteristiche del vitigno. Nonostante il nome possa evocare dolcezza, Candito è un vino secco, elegante e strutturato, che interpreta il Syrah in chiave toscana con equilibrio e personalità.
Il Giovito 2022 rappresenta uno dei vertici di questa filosofia. Si tratta di un vino rosso da uve Sangiovese in purezza, coltivate in regime biologico e vinificate senza l’aggiunta di solfiti, né in fase di fermentazione né in imbottigliamento. Questo aspetto lo rende un’espressione autentica e sincera del vitigno e del territorio da cui proviene. Il nome “Giovito” evoca freschezza e vitalità, qualità che ritroviamo anche nel bicchiere, con una beva agile ma mai banale, che racconta il Sangiovese in una chiave più libera, viva e pulsante.
Il Blu 2024 viene prodotto in purezza da uve Viognier coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, vendemmiate a mano e vinificate in acciaio con fermentazione spontanea. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solo un minimo uso di solforosa: un approccio essenziale, che lascia parlare l’uva e il territorio. Il vino affina poi per alcuni mesi in acciaio, mantenendo intatta la sua espressività e naturalezza.
Il Vermentino di Bennicelli viene vinificato in purezza, con fermentazione a temperatura controllata in acciaio, per preservare la fragranza degli aromi primari. L’affinamento, sempre in acciaio, dura alcuni mesi e permette al vino di evolversi mantenendo intatta la sua vivacità. Ne risulta un bianco moderno, immediato ma raffinato, perfetto sia per l’aperitivo che per la tavola.
Il Valentini Spumante Brut Trentodoc è ottenuto da una base di Chardonnay, vinificato in bianco e rifermentato in bottiglia secondo il metodo classico. Dopo la seconda fermentazione, il vino rimane sui lieviti per oltre 24 mesi, un tempo che garantisce complessità aromatica e una perfetta integrazione del perlage. L’assenza di dosaggi eccessivi consente al vino di mantenere un profilo pulito, fresco e coerente con l’identità del territorio.
Il Rosato Toscana IGT 2023 nasce proprio da questa visione. È un vino fresco, dinamico e solare, ottenuto da un’attenta selezione di uve Ciliegiolo e Sangiovese, vinificate in rosato con pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. L’obiettivo è quello di esprimere tutta la fragranza e la freschezza del frutto, preservando profumi e acidità, senza rinunciare alla tipica impronta toscana.
Tra le etichette più rappresentative della filosofia di La Spinosa spicca 35.15, nella sua annata 2022. Il nome curioso e simbolico fa riferimento alle coordinate ideali di un vino che cerca equilibrio tra materia, freschezza e identità. Si tratta di un rosso naturale da uve Sangiovese, con piccole percentuali di altri vitigni autoctoni, coltivati e vinificati con estrema cura e rispetto. Le uve, raccolte manualmente, subiscono una macerazione sulle bucce per circa due settimane, seguita da una fermentazione spontanea in acciaio e un affinamento in bottiglia di alcuni mesi.
Tra i capolavori di Radikon spicca Oslavje 2019, un vino bianco macerato ottenuto da un blend di Ribolla Gialla, Friulano e Pinot Grigio. La fermentazione avviene con lunga macerazione sulle bucce (fino a 3 mesi) in tini di legno, seguita da un affinamento di 3 anni in botti grandi e un ulteriore riposo in bottiglia prima della commercializzazione. Il risultato è un vino profondo, complesso e vibrante, che sfida ogni classificazione tradizionale.
grazie a FerdyWild abbiamo a magazzino questa chicca di Comai, un pinot nero elegante che ti riporta in Borgogna frutto di ricerca e sperimentazione dei fratelli Comai
Tra le etichette più rappresentative della cantina spicca il Grajan, un vino bianco fermo realizzato con uve Nero di Troia in purezza vinificate in bianco, uno dei vitigni simbolo della Puglia settentrionale
Annata: 2023
Denominazione: Puglia IGT
Vitigni: 100% Nero di Troia
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 11°C
Abbinamenti: Vino ottimo come aperitivo e in abbinamento a preparazioni di pesce , frutti di mare crudi , sushi
L’Aveldium di Cantina San Ruggiero è un vino macerato da aperitivo che rappresenta una delle espressioni più nobili del Moscato Reale, antico vitigno autoctono pugliese coltivato prevalentemente nella zona di Trani
Annata: 2023
Denominazione: Puglia IGT
Vitigni: 100% Moscato reale
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 11°C
Abbinamenti: Ideale con piatti di pesce e formaggi pasta molle
Solosyrah è un rosato in purezza, ottenuto esclusivamente da uve Syrah, vitigno che trova in Toscana un’espressione sorprendentemente elegante e floreale.
Annata: 2024
Denominazione:
Vitigni: 100% Syrah
Alcol: 12,5%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 6°C
Abbinamenti: piatti a base di pesce saporito, insalate di cereali, formaggi freschi, carni bianche o finger food gourmet
RS Rosso rappresenta una delle espressioni più accessibili ma tutt’altro che semplici della gamma Radikon. È un vino rosso ottenuto da Merlot e Pignolo, due vitigni che nel Collio si esprimono con grande intensità e struttura.
Tra le etichette più provocatorie e sorprendenti della cantina troviamo Kin(g)tanino Fu**ing White Wine, un bianco fuori dagli schemi già a partire dal nome. Questo vino nasce da una miscela di Bianchetta Genovese e Vermentino, due vitigni storicamente radicati nel Levante ligure. L'approccio è radicale: lunga macerazione sulle bucce, fermentazione naturale, affinamento in acciaio e tanta pazienza.
Tra le etichette più rappresentative troviamo La Cuvée du Chat, un vino rosso ottenuto da uve Gamay provenienti da vecchie vigne coltivate nel rispetto assoluto della biodiversità. Il terreno granitico della zona contribuisce a dare freschezza e verticalità al vino, mentre la vinificazione avviene secondo i canoni del vino naturale: macerazione carbonica, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, nessuna aggiunta di solfiti, né filtrazioni o chiarifiche.