Tra i capolavori di Radikon spicca Oslavje 2019, un vino bianco macerato ottenuto da un blend di Ribolla Gialla, Friulano e Pinot Grigio. La fermentazione avviene con lunga macerazione sulle bucce (fino a 3 mesi) in tini di legno, seguita da un affinamento di 3 anni in botti grandi e un ulteriore riposo in bottiglia prima della commercializzazione. Il risultato è un vino profondo, complesso e vibrante, che sfida ogni classificazione tradizionale.
RS Rosso rappresenta una delle espressioni più accessibili ma tutt’altro che semplici della gamma Radikon. È un vino rosso ottenuto da Merlot e Pignolo, due vitigni che nel Collio si esprimono con grande intensità e struttura.
Tra le etichette più provocatorie e sorprendenti della cantina troviamo Kin(g)tanino Fu**ing White Wine, un bianco fuori dagli schemi già a partire dal nome. Questo vino nasce da una miscela di Bianchetta Genovese e Vermentino, due vitigni storicamente radicati nel Levante ligure. L'approccio è radicale: lunga macerazione sulle bucce, fermentazione naturale, affinamento in acciaio e tanta pazienza.
Tra le etichette più rappresentative troviamo La Cuvée du Chat, un vino rosso ottenuto da uve Gamay provenienti da vecchie vigne coltivate nel rispetto assoluto della biodiversità. Il terreno granitico della zona contribuisce a dare freschezza e verticalità al vino, mentre la vinificazione avviene secondo i canoni del vino naturale: macerazione carbonica, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, nessuna aggiunta di solfiti, né filtrazioni o chiarifiche.