Pochi vitigni caratterizzano un territorio così come il Fiano caratterizza il territorio di Avellino. Il Fiano di Avellino DOCG Gaudium de I Capitani, vino bianco dalla potente struttura e prorompente personalità è specchio fedele di questo territorio, testimone della sua insuperata vocazione vitivinicola.
Annata: 2024
Denominazione: Fiano di Avellino DOCG
Vitigni: 100% Fiano di Avellino
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 10°C
Abbinamenti: Da provare con grigliate e zuppe di pesce, linguine al pesto, pomodori Pachino e bufala, sformati e formaggi teneri.
Il Faius di I Capitani è un vino bianco di eccellenza prodotto in Irpinia, Campania, che unisce tradizione e innovazione. Questo vino rappresenta la massima espressione dei grandi vitigni bianchi autoctoni della regione: Fiano, Greco e Falanghina.
Annata: 2024
Denominazione: Irpinia Bianco DOC
Vitigni: Fiano Avellino, Greco di Tufo e Falanghina
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 10°C
Abbinamenti: Il Faius è un vino forte ed elegante allo stesso tempo, ideale per accompagnare zuppe e grigliate di pesce, carni bianche, sformati, formaggi teneri, piatti rustici e minestre
Il Vino in Anfora Jaron 2023 di De Fattore è un vino bianco naturale prodotto in Veneto, che si distingue per la sua vinificazione in anfore di terracotta, una tecnica antica che consente una micro-ossigenazione controllata, esaltando la purezza del frutto e la complessità aromatica.
Annata: 2023
Denominazione:
Vitigni: 100% Solaris
Alcol: 13%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 12°C
Abbinamenti: Ideale con piatti di pesce saporiti, carni bianche alla griglia e formaggi a pasta molle. Ottimo anche con cucina vegetariana speziata.
Il Bianco 2021 di Malgiacca è una cuvée prodotta in quantità limitatissima e dedicata a chi cerca nel vino espressività, artigianalità e personalità. Si tratta di un vino bianco ottenuto da un blend di vitigni autoctoni e tradizionali coltivati sulle colline pistoiesi, tra cui Trebbiano Toscano, Malvasia e altri varietali tipici della zona. La vendemmia è manuale, eseguita in piccoli cassoni per preservare l’integrità delle uve.
Annata: 2021
Denominazione: Toscana IGT
Vitigni: 50% Trebbiano, 15% Vermentino e 15% Malvasia
Alcol: 12,5%
Formato: 0.75l
Temperatura di servizio: 10°C
Abbinamenti: Secondi di carne bianca, pesce e formaggi a pasta molle
L’Ansonica Giragira di Le Spighe è un omaggio alla tradizione toscana reinterpretata in chiave naturale, un vino sincero, vivo, che sa di mare, sole e vento. È un’ottima scelta per gli appassionati di vini macerati e per chi vuole scoprire una Toscana diversa, più autentica, senza compromessi.
il Bianco Toscana IGT, Casa Giachi offre un’interpretazione contemporanea del bianco toscano: semplice nella struttura ma ricco di sfumature, perfetto per chi cerca un vino quotidiano di qualità che parli con sincerità del territorio. Un’etichetta che conferma l’impegno dell’azienda nel produrre vini autentici, curati e capaci di raccontare l’anima della Toscana in ogni bottiglia.
Il Sauvignon Blanc di Comai si presta a molti abbinamenti gastronomici: eccellente con crudi di pesce, crostacei, tartare, primi piatti con verdure primaverili, risotti alle erbe aromatiche, ma anche con formaggi freschi e caprini. È un bianco ideale per l’aperitivo o per cene leggere ma raffinate, capace di esaltare la cucina naturale e di accompagnare anche piatti vegetariani complessi.
Il Blu 2024 viene prodotto in purezza da uve Viognier coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, vendemmiate a mano e vinificate in acciaio con fermentazione spontanea. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solo un minimo uso di solforosa: un approccio essenziale, che lascia parlare l’uva e il territorio. Il vino affina poi per alcuni mesi in acciaio, mantenendo intatta la sua espressività e naturalezza.
Tra le etichette più rappresentative della filosofia di La Spinosa spicca 35.15, nella sua annata 2022. Il nome curioso e simbolico fa riferimento alle coordinate ideali di un vino che cerca equilibrio tra materia, freschezza e identità. Si tratta di un rosso naturale da uve Sangiovese, con piccole percentuali di altri vitigni autoctoni, coltivati e vinificati con estrema cura e rispetto. Le uve, raccolte manualmente, subiscono una macerazione sulle bucce per circa due settimane, seguita da una fermentazione spontanea in acciaio e un affinamento in bottiglia di alcuni mesi.
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